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BRIGHTON
La città di Brighton, grazie ai lavori di J. Williamson (1855-
In Attack on a Chinese Mission, del 1901, Williamson rinforza lo stile innovativo annunciato nelle riprese della regata. Mostrando con un montaggio alternato una vittima inseguita e i suoi salvatori, Williamson non solo preannuncia le famose galoppate di Tom Mix, ma introduce una tecnica tipicamente cinematografica, che diverrà in seguito fondamentale nei manuali di ripresa. Anche lo stile di Smith, che alla pari di Williamson aveva iniziato come fotografo di spiaggia, fu uno stile rivoluzionario. Nel film del 1900 L'Occhialino della Nonna, Smith in una stessa scena alterna i primi piani ai piani generali. Una soluzione che oggi ci appare elementare, ma che all'epoca, quando la grammatica del film non era stata ancora codificata, fu una grande intuizione. E' il principio del "taglio cinematografico". Con Williamson e Smith, la macchina da presa cessa di essere lo spettatore in platea inchiodato sulla poltrona (vedi Meliès). Nei film dei due registi inglesi spesso la macchina corre con i protagonisti, assume diversi punti di vista. L'Inghilterra divenne la patria degli inseguimenti; anche comici, come la straordinaria opera di Alfred Collins testimonia.
A George Albert Smith si deve la messa a punto nel 1902 del sistema Kinemacolor: Tale sistema fu sfruttato commercialmente dal 1909 fino allo scoppio della prima guerra mondiale.
I primi film della storia del cinema duravano in media un minuto. In breve tempo le cose cambiarono: si arrivo' al quarto d'ora (con l'introduzione delle didascalie) e ben presto si miro' a film lunghi quanto un'opera di teatro. La realizzazione di film sempre più lunghi fu possibile grazie al miglioramento degli otturatori e delle perforatrici. Infatti lo "scintillio" fastidioso delle prime proiezioni, con il miglioramento tecnico, si attenuò notevolmente.
Alfred Collins era un attore di music-