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DIZIONARIO degli ORRORI
a cura di Lamberto Tomassini e Maurizio Fei
In questa rubrica vengono riportati tutti quegli orrori lessicali che (provenienti dalle continue scariche inquinanti dei mass-
Il frequente aggiornamento di questa pagina con puntuali segnalazioni avrà lo scopo di denunciare tempestivamente la comparsa di tali mostruosità, scongiurandone la poco auspicabile concrezione in forma di neologismi ed evitandone il conseguente ingresso nel vocabolario.
ADESIVIZZATO -
Una precisazione inutile: basterebbe dire semplicemente "adesivo", perché, tranne casi rarissimi, tutto ciò che è adesivo lo è diventato con un processo industriale di adesivizzazione.
AMICIZIARE -
Es. (negli annunci economici): GIOVANE SERIO DISTINTO AMICIZIEREBBE SIGNORINA MAX. 30 ANNI.
Non si è ancora vista, fortunatamente, la forma amiciziazione.
ARMADIATO -
L'orrore, figlio senza dubbio dei già menzionati balconato e verandato, significa, ovviamente, "provvisto di armadio" (si suppone "armadio a muro"), un supplemento di centimetri che in un vano microscopico può anche avere un'importanza decisiva.
ASSORBENZA -
Il mostriciattolo viene pronunciato da voci impostate, negli spot pubblicitari, per dare al tutto una finta aura scientifica. "I PANNOLINI che TRATTENGONO IL BAGNATO" è solo l'opinabile osservazione di una persona comune, ma quando si parla dell'ASSORBENZA come di una grandezza fisica, allora c'è poco da discutere!
BALCONATO -
Es. (negli annunci delle agenzie immobiliari): VENDESI APPARTAMENTO LUMINOSO, BALCONATISSIMO, PIANO ALTO, ecc.
E' molto diffusa la variante terrazzato/-
BOLLETTAZIONE -
E' probabile che descriva l'attività "volta alla compilazione di bollette", posta in essere da amministratori di stabili o di condomini, i quali predispongono le ricevute per il pagamento degli oneri che periodicamente devono esigere (affitti, riscaldamento, ecc.).
Il termine merita la citazione in quanto è anch'esso sintomatico di quella pochezza mentale, di quella arroganza da "caporali" decurtisiani, che è madre feconda dei neologismi più barbari.
Quasi percepiamo le unte e verbose espressioni dell'amministratore che (prono davanti al datore di lavoro e altero nell'imporre ulteriori balzelli ai suoi umili e vessati sottoposti) include, tra le proprie importanti incombenze, anche la bollettazione, attività ben più difficile che non la semplice predisposizione di una ricevuta, e perciò stesso più degna di impegnare il suo alto ingegno.
CANTIERIZZAZIONE -
Con l'uso ponderato di questi bei neologismi, non sembra che il lavoro progredisca più in fretta?
CARTACEO -
Nel nostro presente burocratico, il futuro, rappresentato della velocità fotonica del byte, è appesantito dalla preistoria, dalla necessità pre-
Es.: "CARO SIGNORE, LA SUA PENSIONE "E' GIA' A VIDEO" MA FINCHE' NON ARRIVA IL CARTACEO NON POSSIAMO LIQUIDARLA; RIPASSI TRA UN MESE".
CERCHIOBOTTISTA -
Suggeriamo al noto politico di cui sopra, il quale predilige esprimersi con i termini della tradizione popolare, che potrebbe in futuro prendere in considerazione anche neologismi come: perleporcista, manicociurlista, paloinfraschista, carrobuoista nonché troppovuolnullastringista.
CLACSONARE -
Es.: SONO DUE ORE CHE STO CLACSONANDO!
Forse siamo arrivati tardi: non sappiamo, cioè, se questo vocabolo possa già considerarsi un neologismo. Esso è infatti riportato su alcuni dizionari come voce di uso corrente. In ogni caso, non possiamo esimerci dall'inserirlo anche nel nostro dizionario, perché, neologismo o meno, il termine è e rimane un orrore a pieno titolo.
CONTENUTISTICO -
Con "contenutistico" abbiamo l'occasione di individuare una categoria di orrori perniciosissima, che potrebbe essere definita pseudo-
CROCCANTEZZA -
Ci dà l'opportunità di ampliare il nostro elenco, fino a farlo diventare anche un "dizionario dei sinonimi e dei contrari". I pubblicitari, infatti, non contenti di tanto obbrobrio, hanno creato anche il contrario di croccantezza, altrettanto disgustoso (che è riportato di seguito).
DATORIALE -
Potrebbe essere considerata la figlia brutta e scemina della "parte padronale". Deriva dalla contrazione ed elisione del più corretto "parte rappresentante il datore di lavoro". E' anch'essa frutto della non mai abbastanza censurata, in queste pagine, abitudine ad abbreviare, a tralasciare, a considerare implicito (ci stava scappando "implicitare"), in una parola a far riposare il più possibile il poco cervello rimasto sveglio, per conservarlo ad attività più interessanti come guardare la pubblicità in televisione e seguirne supinamente i consigli.
DIFFICOLTARE -
Non avremmo dato risalto a questo termine (visto che il politico in questione dice anche di peggio ed è già molto che abbia azzeccato il congiuntivo), se attraverso di esso non si rivelasse indirettamente una tendenza abbastanza diffusa nell'italiano imbastardito dei nostri tempi. Ci riferiamo all'uso dei vari gerghi tecnici che sta portando -
DOMENICALMENTE -
Udito nell'ormai classico esempio: "LE PARTITE DI CALCIO CHE SI GIOCANO DOMENICALMENTE...", ossia "le partite di campionato".
In effetti, con l'aumento significativo degli impegni di una squadra di calcio di serie A, "settimanalmente" non basta più a spiegare di che giorno si tratta. Oggi, oltre che "domenicalmente" si dovrebbe dire anche "mercoledilmente" per riferirsi agli incontri di Coppa, che si disputano a metà settimana.
Il problema deve essersi realmente posto ai nostri commentatori sportivi, visto che qualcuno lo ha elegantemente risolto coniando (con evidente sforzo di meningi) il nuovissimo orrore "internazionalmente".
DOPATO -
Noi, però, troviamo preferibili le forme gergali gonfiato e pompato, che hanno il pregio di una sfumatura interessantissirna con cui mettono in luce l’inconsistenza del risultato sportivo raggiunto.
DUOPOLIO -
Ricalca la costruzione della parola monopolio e significa appunto "doppio monopolio", ossia "regime di mercato in cui un bene, o un servizio, è fornito da due soli venditori". A parte l’insostenibile bruttezza del termine, il rispetto dell’origine greca di monopolio, avrebbe richiesto l’uso del prefisso di-
EDITIRANNEGGIARE -
L'editiranneggiamento consiste in uno stillicidio di posta elettronica, mezzo modernissimo per un'attività con origini antichissime (ricordate il "delenda cartago" di catoniana memoria?), ma dall'identico risultato, riscontrabile in tutti gli editiranneggiati, e consistente in un rigonfiamento del sacco scrotale con conseguenti forti dolori sub-
Aiutoooooooooo.
ENERGIZZANTE -
Usato, manco a dirlo, dalla pubblicità, come nell'es.: SHAMPOO ENERGIZZANTE (si sarebbe potuto dire semplicemente rinforzante, ma -
Ora verrebbe però da domandarsi: c'è qualcuno che ha mai visto un capello energizzato o energico? E in che modo il capello può manifestare la sua energia? Forse nel drizzarsi sulla testa quando si trovi di fronte a simili bestialità...
FACOLTIZZARE -
Questo neologismo è orribile prima di tutto perchè inutile, in quanto esiste già il verbo autorizzare che ha fin qui svolto egregiamente il suo compito, e in secondo luogo perchè mette a nudo la povertà di linguaggio e la pigrizia mentale di chi lo usa, e che vorrebbe la stessa radice per sostantivi, verbi e aggettivi perché non ha voglia di pensare per trovare il verbo giusto.
L'esempio si può trovare (ovviamente con qualche modifica) in Dumas, e precisamente nel salvacondotto che il Cardinale Richelieu consegnò a Madame X e che le costò il collo: "IL LATORE DELLA PRESENTE E' FACOLTIZZATO A FARE CIO' CHE FARA' PER ORDINE MIO E NELL'INTERESSE DELLA FRANCIA".
Ecco, se Dumas avesse scritto una cosa del genere sarebbe stato rinchiuso nella fortezza con una maschera di ferro, e i Pantagruelisti conserverebbero le chiavi.
FAXARE -
Es.: FAXATE I VOSTRI MESSAGGI AL NUMERO ... !
Forse questo vocabolo dovrebbe essere già considerato un neologismo. Esso bilancia, inoltre, la sua bruttezza con il vantaggio di condensare una frase intera in una sola parola. Anche se, come spesso accade per i neologismi "tecnici", la parola mantiene un carattere neutro e completamente privo di sfumature.
FIDELIZZARE -
Es. (tratto da una rivista semispecializzata distribuita nelle farmacie di Roma): FIDELIZZARE LA CLIENTELA.
Anche nella non meno disgustosa forma fidelizzazione (nella stessa rivista).
FOCHEGGIARE -
"Focheggiare" è costruito direttamente dal sostantivo, secondo la classica regola della lingua inglese. Tra l'altro, anche in inglese, esiste sia to focalize, sia to focus e, naturalmente, il secondo è il più tecnico e diffuso dei due.
Notata anche la ridicola variante Fochettare (mettere a fuoco attraverso piccoli movimenti) nel gergo dei microscopisti.
FRESCOSITA’ -
Udito nel fessissimo es. NELLA CARAMELLA COL BUCO PUO’ PASSARE LA FRESCOSITA’... In fin dei conti, come ci si può facilmente immaginare, la frescosità è solo una frescaccia, e lo spazio che le abbiamo dedicato in questo dizionario è già troppo.
GENITALITA’ -
Es., tratto da programmi televisivi culturali: "LA SESSUALITA' NON DEVE ESSERE SOLO GENITALITA' E LA GENITALITA' MEDESIMA, SE ILLUMINATA DALL'AMORE, TRAVALICA LA SESSUALITA'...".
Credevamo che sessualità fosse già il gradino basso dell'amore, e non immaginavamo che potesse degradare addirittura in genitalità. Cosa ci aspetta più in basso?
GRAFICARE -
Udito, e visto, nell'esempio: "ABBIAMO GRAFICATO I RISULTATI DEL NOSTRO SONDAGGIO..."
IGIENIZZARE -
Siamo qui ad un altro genere di orrore, il più ipocrita, probabilmente. Mentre, infatti, clacsonare e monoprezzo hanno perlomeno il vantaggio di una certa economia verbale (in un'unica parola si racchiude un concetto altrimenti esprimibile soltanto con una proposizione completa), termini come igienizzare non aggiungono nulla ai più comuni "pulire" o "lavare", ma sono usati come orpelli da quattro soldi solo per fare effetto. E infatti sono usati a piene mani, e senza scrupoli, dalla pubblicità, come nell'es.: IGIENIZZA E LUCIDA I PAVIMENTI.
KARAOKARE -
LINFODRENATICO -
Es.: A UN PREZZO FAVOLOSO, ECCOVI QUI LA FAVOLOSA FASCIA LINFODRENATICA (forse, come lapsus, per "linfodrenante").
Geniale, a suo modo. E soprattutto bellissima risulta la parte finale della parola (-
MANICATURA -
Es.: GUARDATE, SIGNORI, LA MANICATURA DI QUESTO TEGAME, evidentemente considerata molto più elegante della corrispondente frase in italiano: GUARDATE I MANICI, ecc..
A prima vista, sopratutto nell'uso televisivo che lo associa a casseruole e tegami, il termine ricorda il nostro verbo arcaico manicare (= mangiare), anche se, accanto alla parossistica agitazione della venditrice, potrebbe far pensare piuttosto alla ben nota parola manicomio.
MICROFONARE -
E’ comune nella locuzione interrogativa: "SEI MICROFONATO?" che vuol dire, pressappoco: "hai con te un microfono?" o, anche, "il tuo microfono è collegato?" Microfonare qualcuno non è quindi nient’altro che l’atto tecnico di fornire un microfono funzionante alla persona in questione.
MONOPREZZO -
Questo vocabolo richiama immediatamente alla memoria tutti quei mostriciattoli di composizione moderna -
Tuttavia, a voler essere pignoli, in "monoprezzo" c'è anche una scorrettezza etimologica: omoprezzo (o isoprezzo) sarebbe stato più giusto, anche se altrettanto orribile.
MOVIMENTAZIONE -
Non significa altro che "Non sostate avanti ai cassonetti, perché essi devono essere spostati dalla loro sede".
E meno male che il burocratese era finito... Chi sarà mai l'oscuro dipendente comunale che, negli oscuri recessi del suo ufficio, crea, novello Frankenstein, mostriciattoli come denaro divisionale (moneta di piccolo taglio) o come il famigerato obliteratrice?
Notiamo di sfuggita anche la bruttezza del termine "cassonetto" che, grazie al doppio suffisso, è insieme un diminutivo e un accrescitivo, come il Margutte del Pulci che doveva la sua mostruosità al fatto di essere un "gigante nano", o "mezzo gigante".
PATOLOGIZZARE -
Che avra voluto dire? Mah... misteri dei talk show...
E' possibile che l'aspirante orrido neologismo sia stato ricalcato su "colpevolizzare" o "criminalizzare", col significato di "attribuire a qualcuno una patologia sulla sola base di indizi e sospetti sommari".
Questa assimilazione della malattia ad una colpa, sia pure soltanto nell'uso linguistico, potrebbe essere legata -
PERFORMANTE -
Es.: NOI PROGETTIAMO E PRODUCIAMO CON PASSIONE VETTURE SEMPRE PIU' PERFORMANTI E SICURE.
POSTARE -
Oggi significa inviare posta elettronica ai newsgroup o alle mailing list. Si tratta di un termine nato in internet e che solo in rete può essere utilizzato.
Nell'italiano, che tentiamo di salvare dall'estinzione, si potrebbe sostituire con pubblicare, comunicare. Non esiste comunque un termine esatto che lo definisca, e questo lo riscatta in parte, soprattutto nei confronti dei suoi stretti parenti "faxare" (del quale ci siamo già occupati con un certo disgusto) e "mailare" (che deriva anch'esso dall'inglese to mail e significa inviare un messaggio di posta elettronica).
RACCOGLISTA -
Il "raccoglista", nella mente malata dei pubblicitari, non è altri che colui che raccoglie e conserva i punti dei concorsi a premio: i famigerati microscopici talloncini che accompagnano, ormai, qualsiasi genere di prodotto commerciale, permettendo (dopo mesi e mesi di ininterrotta raccolta) l'accaparramento di un simpatico asciugacapelli o una pratica borsa da viaggio.
RELAZIONARE -
1°. RELAZIONARE -
2°. RELAZIONARE -
3°. RELAZIONARE -
Nell'es.: "VAI ALLA RIUNIONE E POI RELAZIONAMI SU QUANTO è STATO DETTO." Terribile.
RENDICONTARE -
Viene spesso utilizzato insieme ad altre parole sgraziate (come quantificare o la sua forma contratta quantizzare, che è addirittura il neologismo di un neologismo) per formare frasi pazzesche, infarcite di orrori del tipo: NELLA QUANTIFICAZIONE DEGLI ESBORSI CHE HO DOVUTO RENDICONTARE HO DIMENTICATO DI QUANTIZZARE IL CHILOMETRAGGIO LIMITANDOMI A FORFETIZZARLO.
RISPARMIOSO -
Vista la sua estrema banalità, non avrebbe meritato neppure una citazione, se non fosse stato per la sua contagiosa virulenza che lo ha portato, dagli spot televisivi, a diffondersi fin negli "strilli" di copertina di settimanali e periodici. L'es. più diffuso: VACANZE RISPARMIOSE.
SARTORIALITA' -
Es. (ripetuto più volte dalle presentatrici delle sfilate di moda): I NOSTRI MAESTRI HANNO DATO PROVA DI UNA ALTISSIMA SARTORIALITA'.
Un bel passo avanti sulla strada dell'ipocrita indoratura linguistica che ha trasformato i nostri vecchi sarti in altrettanti stilisti.
SCANNARE -
SCANNARE -
Simile -
SCIOGLIEVOLEZZA -
E' utilizzato, come il precedente (di cui è il contrario), in modo incessante, dalla pubblicità di cioccolatini e gelati.
SETIFICATO -
Udito in uno spot pubblicitario di una crema di bellezza che, ci viene detto, CONTIENE MICROPARTICELLE SETIFICATE. Si può forse considerare come un termine ricalcato sugli ormai affermati plastificato e plastificare. Soltanto che -
SETOSO -
Nel caso della "pelle setosa", però, l'effetto appare piuttosto umoristico: il più comune significato riportato per il vocabolo è infatti "coperto di setole" (dal lat. saeta = "setola"). Quindi la fanciulla della pubblicità sembra dire che, grazie al tale cosmetico ha la pelle "coperta di setole per tutto il giorno". D'altra parte, donna baffuta...
SETTARE -
Molto comuni, ormai, anche l'aggettivo settato, derivato dal participio passato del verbo, che ha ormai perso completamente il senso originario di "provvisto di setti", e la forma resettare (cioè "ripartire da zero", "regolare di nuovo, annullando la precedente messa a punto").
E' spesso affiancato nella sua opera di dissoluzione linguistica da termini come inizializzare e fasare (anche l'agg. sfasato è diventato comunissimo come termine non tecnico, es.: "OGGI MI SENTO SFASATO").
SOSTANTIVANTE -
SPESSORATO -
Notato su una scatola di puzzle per bambini, con il probabile semplice significato di spesso o ispessito, riferito agli elementi del puzzle, non plastificati e comunque spessi, perché stampati su cartoncino.
SPROTETTO -
TEMPIFICAZIONE -
TEMPISTICA -
Può essere futura o passata: "la tempistica del congresso sarà la seguente, alle ore 9 saluto ai partecipanti, alle 9, 30 relazione introduttiva, alle...". Se invece di tempistica, in questo caso si fosse usato il termine "programma" nessuno si sarebbe offeso, tanto meno la lingua italiana.
Se usato con riferimento a un evento passato, invece, l'orrore muta aspetto, rivelandosi, con tale metamorfosi, ancora più disgustoso e volgare, in quanto esso costituisce il tentativo di assassinio di un termine nobilissimo, la tempistica di un evento passato e' infatti la sua "cronologia", il resoconto con riferimento al tempo in cui i fatti narrati avvennero.
TERMINALIZZARE -
Altrettanto ovviamente, significa "trasferire dei dati da un computer centrale ad un terminale".
TRANSITARE -
Nella tipica frase: IL CONSULENTE DEL SIG. ROSSI HA TRANSITATO LE PROCURE IN SEDE, si vede che il documento è del cliente Rossi e che serve alla sede, ma soprattutto che il latore (colui che lo ha "transitato") è una terza persona.
Si tratta di un orrore dei più subdoli in quanto, non solo può essere sostituito con parole già esistenti (recapitare, consegnare, ecc.), ma crea anche confusione col suo reale significato che, come già detto, è ben diverso.
VERANDATO -
Di questo passo si giungerà a scrivere negli annunci cucinato e bagnato per dire "dotato di cucina e bagno"?
VOLTURARE -
Si usa con la preposizione "a": "volturare a qualcuno qualcosa". Significa sostituire l'intestatario, il titolare di un diritto o di una posizione: si voltura il contratto della luce da Tizio a Caio.
Il termine trae origina dal suo letterale significato, in quanto per cambiare l'intestazione di un documento si annotava su di esso, generalmente sul retro, dopo averlo voltato, il nome del nuovo titolare. Oggi si voltura la licenza del negozio di scarpe, ma anche di una libreria.
Il termine merita la citazione nella nostra galleria prima di tutto per ragioni estetico-
ZONIZZAZIONE -
Lo citiamo, comunque, in questa sede in quanto orripilante termine, ed anche e soprattutto in considerazione della cacofonica allitterazione provocata dall'eccesso di "Z".